Coppia · · 3 min di lettura
La gratitudine, un piccolo gesto che nutre il legame
Con il tempo, le attenzioni dell'altro diventano invisibili: il caffè preparato, il messaggio inviato, la commissione fatta. Notarle e dirlo è un'abitudine semplice, e i ricercatori hanno misurato ciò che porta.
Un «richiamo» quotidiano
In uno studio in cui coppie conviventi annotavano ogni sera come si sentivano, nei giorni in cui uno provava gratitudine per un'attenzione dell'altro, il giorno dopo si sentiva più vicino e più soddisfatto della relazione. Gli autori parlano di un «richiamo», come quello di un vaccino, che mantiene vivo il legame.
Sentirsi apprezzati, e ricambiare
Una serie di studi ha mostrato che chi si sentiva apprezzato dal partner lo apprezzava di più a sua volta, era più attento ai suoi bisogni e più spesso stava ancora insieme nove mesi dopo. La gratitudine circola: ciò che si dà spesso ritorna.
Praticarla con semplicità
Non servono grandi discorsi. Un «grazie per…» preciso vale più di un complimento generico. Lo si può anche lasciare in un messaggio o nel racconto di un momento condiviso: poche parole bastano perché l'altro si senta visto.
Fonti
- Algoe S.B., Gable S.L., Maisel N.C. (2010). It's the little things: everyday gratitude as a booster shot for romantic relationships. Personal Relationships, 17(2), 217–233. scholar.google.com
- Gordon A.M., Impett E.A., Kogan A., Oveis C., Keltner D. (2012). To have and to hold: gratitude promotes relationship maintenance in intimate bonds. Journal of Personality and Social Psychology, 103(2), 257–274. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
Questo articolo è informativo e non sostituisce il supporto di un terapeuta di coppia. Gli studi citati descrivono tendenze osservate in gruppi di coppie.
Un ritmo scelto insieme, sorprese a turno, promemoria discreti.