Coppia · · 3 min di lettura
Il telefono a letto: l'intruso discreto della coppia
Il telefono ci segue ovunque, fin sotto le coperte. Un ultimo messaggio, un video, le notizie: niente di grave in sé. Ma gli studi mostrano che queste piccole interruzioni contano in una coppia.
La «tecnoferenza»
Uno studio su donne in coppia ha misurato quanto la tecnologia interrompesse i loro momenti a due: un pasto, una conversazione, un momento di relax. La maggior parte lo riferiva almeno ogni tanto. Più le interruzioni erano frequenti, più c'erano conflitti su questo e meno la relazione veniva giudicata soddisfacente.
Il «phubbing»
La parola nasce dall'inglese «phone» e «snubbing», snobbare. Uno studio negli Stati Uniti ha mostrato che sentirsi ignorati a favore del telefono del partner era legato a più litigi e a una soddisfazione più bassa, e indirettamente a un umore peggiore. Sono legami osservati, ma vanno nella stessa direzione da uno studio all'altro.
Regole semplici, decise insieme
Non si tratta di vietare gli schermi, ma di scegliere momenti senza. Lasciare i telefoni fuori dalla camera, in un cassetto durante la cena, o attivare una modalità concentrazione la sera del vostro momento. L'importante è deciderlo in due, non rimproverarlo all'altro.
Fonti
- McDaniel B.T., Coyne S.M. (2016). “Technoference”: the interference of technology in couple relationships and implications for women's personal and relational well-being. Psychology of Popular Media Culture, 5(1), 85–98. scholar.google.com
- Roberts J.A., David M.E. (2016). My life has become a major distraction from my cell phone: partner phubbing and relationship satisfaction among romantic partners. Computers in Human Behavior, 54, 134–141. scholar.google.com
Questo articolo è informativo e non sostituisce il parere di un professionista. Gli studi citati sono osservazionali e riguardano gruppi specifici; non provano che lo schermo sia la causa delle difficoltà.
Un ritmo scelto insieme, sorprese a turno, promemoria discreti.